Vincenzo Lauria, dalla raccolta inedita “Teatr/azioni”, nota di Giorgio Bonacini

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Trarre poesia dall’esperienza teatrale appare come un naturale prolungamento della materia scenica, verso una sintesi essenziale di sola parola e scrittura. In realtà non è così semplice. Il teatro è una multi-struttura di svariate componenti, mentre la sostanza poetica, nella sua unicità, le contiene tutte dentro un’unica materialità vocale. In questo poemetto, Vincenzo Lauria, riesce nell’impresa di farci vedere“i respiri e le pause” del recitare, con un dire che asciuga e scarnifica il fare teatrale. Con i suoi versi l’autore scioglie il rito dell’essere in recita, per trasportare il lettore dentro il tratteggio che fa spettacolo. Si percepisce, in queste pagine, il modo in cui l’andamento della visione porta a un vuoto d’opera, che solo la poesia può rimettere in struttura. E ciò attraverso un pensiero fonico che segue i retroscena e li oltrepassa.

 

 

Cliché III

 

Replica di se stesso il passo

il tempo breve

nell’intervallo tra un atto e l’altro.

Promesse d’inverosimile

carnet di carni fresche di macello

nel retroscena.

Ci apparterremo nell’appartarci

tra le poltrone numerate

si mormora d’acrobazie

a fine sala.

E nel salir s’inscena

per il sottile filo

che ci proietta

nell’al di qua

del vero.

 

 

Cliché IX

 

Prove costumi

delle ingentilite pose

si segnano misure

per dar corpo all’interpretazione.

La sostanza dei fatti

è nelle posizioni marcate al suolo

dislocazione di punti da cui partire.

Il moto a luogo porterà

al dove della parte

per un perché che non sa di sé

mentre nell’intreccio dei ruoli

è il reiterarsi

dell’alchimia,

rituale di vestizioni

in svestizioni

teatr/azioni.


Vincenzo Lauria nato nel 1970, inizia la condivisione del suo percorso nel 2001 all’interno di “Stanzevolute” gruppo di 11 poeti selezionati da Domenico De Martino (collaboratore storico dell'Accademia della Crusca e docente universitario di Filologia Dantesca a Udine).

Dal 2010 collabora con Liliana Ugolini ai progetti multimediali Oltre Infinito, Oltre Infinito 2.0, OL3 Infinito, Oltre Infinito 4 (Le stanze della mente). Dal 2012 Collabora con l’Associazione Multimedia91- Archivio Voce dei Poeti.

Ha partecipato a più di 30 reading e stampato in proprio 4 sillogi.

 

Riconoscimenti:

Set 16: Premio Casa Museo Alda Merini I edizione è tra i 20 finalisti con la raccolta inedita INF – INFernità IN Fieri

Lug 16: : Premio Lorenzo Montano XXX edizione segnalazione per la raccolta inedita Oltre Infinito scritta con Liliana Ugolini

Giu 16: Premio Nazionale Elio Pagliarani II Edizione - la silloge inedita Teatr/azioni è tra i 9 selezionati

Giu 16: Premio Internazionale Città di Como – III Edizione: la videopoesia FEDRA (in 3 minuti) è tra i 3 selezionati (video: Vincenzo Lauria, musiche: Tommaso Pedani, testi: Liliana Ugolini, voce: Gaia Nanni)

Mag 16: Festival Visioni Shakespeariane 2016 selezione e proiezione del video blob OFELIA – (Rilettura), testi poetici di Liliana Ugolini, Montaggio video: Vincenzo Lauria

Nov 15: Premio Lorenzo Montano XXIX edizione segnalazione ricevuta per la raccolta inedita Le stanze della mente scritta con Liliana Ugolini