Mara Cini sulla prosa inedita “Oiseau di Hanoi” di Angela Passarello

Le note biografiche dell’autrice dicono che Angela Passarello è artista visiva e poeta e che molto ha prodotto scrivendo, dipingendo, lavorando la creta, testimoniando con il suo lavoro un impegno di viva partecipazione agli accadimenti “del mondo”, siano essi eventi quotidiani, memorie, figure naturali o brevi illuminazioni fantastiche.

E certo occorre dare uno sguardo ai suoi lavori per dire qualcosa che inquadri la brevissima prosa vincitrice del “Montano 2020”, Oiseau di Hanoi.

Non sappiamo se questa “descrizione” ripercorra un’esperienza diretta relativa alla tradizione orientale des oiseaux chanteurs, ma sappiamo che il ricco mondo immaginativo di Passarello presta costante attenzione alle tracce di tutti gli “esseri viventi”. Vediamo infatti che nel testo tutto si anima, da foglia a farfalla, da frammento geometrico a cosa con le ali, da forma bidimensionale a entità viva, messaggera di un risveglio.

Le cose hanno un nome. I nomi hanno una luce. La luce ha un respiro che dà vita ai “corpi”, in uno scambio costante tra i generi.

Con grande cautela l’autrice percorre le sagome visive che si presentano allo sguardo, esita a nominarle in modo definitivo. Conosce la sorpresa e la volatilità dell’apparenza. Infatti, cosa possiamo trattenere noi dell’accadere? Talvolta solo sembianze di piccolo oiseau.


Angela Passarello è nata ad Agrigento. Vive e lavora a Milano.

E' stata cofondatrice della rivista “Il Monte Analogo”.

Ha collaborato con la rivista “La Mosca” di Milano.

Ha pubblicato la raccolta di racconti Asina Pazza ed Greco @ Greco.1997

La raccolta di poesie La Carne dell'Angelo ed.Joker

Le prose poetiche Ananta delle voci bianche ed. I Quaderni di Correnti.2008

Piano Argento ed. del verri 2014, Bestie sulla scena ed. del verri 2018.

Suoi testi sono presenti in diverse antologie.