Doris Emilia Bragagnini, poesia inedita “determinismo verticale”, premessa di Ranieri Teti

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In sette versi Doris Emilia Bragagnini ci dimostra che la poesia, tra le sue varie rappresentazioni, può essere l’istante del pensiero, quel momento colto apparentemente a bruciapelo e che vive per sempre. L’autrice è nella scena, ma in secondo piano: “io” non domina, diventa un “me” quasi accennato. Come ricordare un sogno. Nella brevità del testo, la fase onirica iniziale, tra falco e ballerina, svettare e passo, becco e labbro, introduce l’abisso cui può spingersi la poesia: verso l’insaputo, attraverso “un fiore reclinato sull’eterno”. Come ha scritto Karl Kraus, la poesia è la via più breve per andare da un rigagnolo alla Via Lattea.

 

 

determinismo verticale 

 

del falco che t’incideva il passo, lo svettare sulle circostanze

fermo sulle - punte - con la grazia di una ballerina di Doisneau

non ho più sentito il grido lo strappo di becco il varco

che mi sapevi togliere dal labbro

come un fiore reclinato sull’eterno, versato

goccia a goccia disanimata glossia all’orecchio del mondo

il tuo dentro insaputo, il baleno di un cielo inciampato

 

Doris Emilia Bragagnini: ”nata nel nordest vive da sempre a due passi da sé, qualche volta v’inciampa e ne scrive”. Compare con suoi testi in varie antologie (tra cui Il Giardino dei Poeti ed. Historica e Fragmenta premio Ulteriora Mirari ed. Smasher), in blog e siti letterari come Neobar (cui collabora come redattrice), Il Giardino Dei Poeti (vi ha collaborato), Filosofi Per Caso, Torno Giovedì, Linea Carsica, Carte Sensibili, Words Social Forum, Via Delle Belle Donne, La Poesia e lo Spirito, La Dimora del Tempo Sospeso, Poetarum Silva. Ha partecipato ai poemetti collettivi “La Versione di Giuseppe. Poeti per don Tonino Bello” e “Un sandalo per Rut” (ed. Accademia di Terra d’Otranto, Neobar 2011). Menzione speciale per il testo “Claustrofonia” sezione “Una poesia inedita” premio Lorenzo Montano 2013 e per il testo “di fuga Soluta” nel 2016. Premiata con segnalazione la silloge inedita “Claustrofonia” al Premio Lorenzo Montano 2017. Il primo libro edito: OLTREVERSO il latte sulla porta ed. Zona 2012. Presente in alcuni periodici on line e cartacei tra cui Carte nel Vento a cura di Ranieri Teti, EspressoSud a cura di Augusto Benemeglio. Recentissima la pubblicazione di “Claustrofonia” per Ladolfi Editore (dicembre 2018) con prefazione di Plinio Perilli e postfazione di Laura Caccia.