Flavio Ermini

Forum Anterem 2019 - Premio Lorenzo Montano

Un grande Forum di poesia, critica letteraria, musica, arte.
Hanno dato la propria adesione: 54 poeti e 12 relatori.
Più di 300 studenti di 3 Istituti superiori, guidati da 10 docenti,
si misurano con un’affascinante tematica: “L’altrove”.
5 editori fanno luce sul complesso rapporto tra editoria e poesia.

Forum 2018

Come ogni anno, in coincidenza con le cerimonie conclusive del Premio Lorenzo Montano, la rivista “Anterem” promuove – in collaborazione con la Biblioteca Civica di Verona – un Forum di poesia curato da Agostino Contò, Flavio Ermini e Ranieri Teti.
Sono in cartellone molti appuntamenti nel corso dei quali la poesia incontra la critica letteraria, l’editoria, la musica, l’arte. Tali eventi si svolgono da sabato 12 ottobre a sabato 19 ottobre 2019 negli spazi della Biblioteca Civica di Verona, via Cappello 43, dalle ore 14.00.

Un evento speciale del Forum Anterem sarà successivamente dedicato al tema “Editoria e poesia” e si terrà sabato 14 marzo 2020.

La finalità è di far emergere – grazie a momenti di forte intensità intellettuale e con interventi di grande rilievo – l’intima relazione che unisce la poesia e le complesse problematiche del nostro tempo.

L’ingresso è libero fino all’esaurimento dei posti.

Scarica il programma del Forum

Opera Prima

Opera prima

Non hai mai pubblicato le tue poesie in un volume? Mandale al Consiglio Editoriale di Opera Prima. È possibile che il tuo sogno si realizzi!

Opera Prima è un’iniziativa editoriale che non ha precedenti in Italia.

È una collana di poesia dedicata ad autori che ancora non hanno pubblicato le loro poesie in volume.

È sostenuta criticamente ed economicamente da un Consiglio editoriale formato da note personalità della critica letteraria e della filosofia, oltre che da poeti e artisti. Tale Comitato è affiancato da un Consiglio dei garanti costituito da Eugenio Borgna, Umberto Galimberti, Vincenzo Vitiello.

La collana (fondata nel 2003) viene pubblicata in coedizione da Anterem e Cierre Grafica ed è diretta da Flavio Ermini. L’intento è far sì che la pubblicazione apra all’autore la possibilità di entrare in contatto con i settori intellettualmente più vivaci del mondo letterario, filosofico e artistico.

Tale gesto editoriale ha un’ambizione: non far ricadere i costi editoriali e di distribuzione sull’autore.

A questo proposito la Direzione, il Consiglio Editoriale e il Consiglio dei garanti mettono a disposizione la loro esperienza gratuitamente. I tre organismi hanno il duplice compito di garantire la qualità delle scelte editoriali e di sostenere totalmente il costo della pubblicazione. Nessun contributo viene chiesto agli autori.

L’iniziativa costituisce un vero e proprio evento. Non è frequente, infatti, la costituzione di un gruppo di intellettuali che produce e promuove, in modo assolutamente disinteressato, una collana di poesia dedicata ad autori inediti. Così com’è raro in questi anni un impegno editoriale nei confronti dei nuovi poeti.

Tutti gli autori inediti in volume sono invitati a inviare all’indirizzo e-mail direzione@anteremedizioni.it la loro raccolta, accompagnata da una nota biografica. Tale raccolta (formata da un massimo di trenta poesie) e la biografia devono essere inviate in un unico file in formato DOCX entro il termine massimo del 10 gennaio 2020.

Tra tutte le opere inviate saranno scelte le due raccolte che verranno pubblicate all’interno della collana in versione cartacea a spese totalmente a carico dei promotori del progetto.

Ogni volume sarà introdotto da un breve saggio e sarà accompagnato da un disegno donato da un artista contemporaneo. Particolare impegno verrà dedicato alla pubblicizzazione di ogni singolo volume su riviste specializzate e in Internet.

Opera Prima 2019

Anterem 98

 

Il consiglio editoriale di Opera Prima ha quest’anno  deciso di pubblicare i volumi di Giorgiomaria Cornelio e Giorgio Mancinelli.

Ed ecco alcune notizie  sul libro di Mancinelli, “Arcana memoria dell’acqua”:

Ricordiamo ai nostri lettori che Opera prima è una collana di poesia dedicata ad autori che ancora non hanno pubblicato le loro poesie in volume. La collana (fondata nel 2003) viene pubblicata in coedizione da Anterem e Cierre Grafica ed è diretta da Flavio Ermini.

È sostenuta criticamente ed economicamente da un Consiglio editoriale formato da note personalità della critica letteraria e della filosofia, oltre che da poeti e artisti. Tale Comitato è affiancato da un Consiglio dei garanti costituito da Eugenio Borgna, Umberto Galimberti, Vincenzo Vitiello.

Tale gesto editoriale ha un’ambizione: non far ricadere i costi editoriali e di distribuzione sull’autore. A questo proposito la Direzione, il Consiglio editoriale e il Consiglio dei garanti mettono a disposizione la loro esperienza gratuitamente.

Opera Prima 2019

Anterem 98

Opera prima è una collana di poesia dedicata ad autori che ancora non hanno pubblicato le loro poesie in volume. La collana (fondata nel 2003) viene pubblicata in coedizione da Anterem e Cierre Grafica ed è diretta da Flavio Ermini.

È sostenuta criticamente ed economicamente da un Consiglio editoriale formato da note personalità della critica letteraria e della filosofia, oltre che da poeti e artisti. Tale Comitato è affiancato da un Consiglio dei garanti costituito da Eugenio Borgna, Umberto Galimberti, Vincenzo Vitiello.

Tale gesto editoriale ha un’ambizione: non far ricadere i costi editoriali e di distribuzione sull’autore. A questo proposito la Direzione, il Consiglio editoriale e il Consiglio dei garanti mettono a disposizione la loro esperienza gratuitamente.

Due sono i vincitori di quest’anno: Giorgiomaria Cornelio e Giorgio Mancinelli.

In attesa di fornire qualche anticipazione sul libro di Mancinelli (“Arcana memoria dell’acqua”), forniamo qui alcune notizie sul libro di Cornelio, “La promessa focaia”:

n. 98, Perché la poesia?

 

J’arrive où je suis étranger.
Aragon

Numero 98 (giugno 2019)

Anterem 98

È in corso di distribuzione il numero 98 di “Anterem” (giugno 2019). È un volume di grande rilievo, come già si può rilevare dal sommario. Un volume destinato come i precedenti a promuovere un ampio dibattito, sia sui giornali, sia nelle università, legato com’è ai bisogni essenziali della vita autentica e alla sua espressione più pura: la parola poetica.

Il tema cui il numero è dedicato è “Perché la poesia?”. A tale proposito Flavio Ermini registra nell’editoriale: «La poesia ci offre l’idea esatta di un costante avvicinamento all’essenza naturale, dove tutto succede perché deve accadere. Ci segnala che dall’altra parte della lingua giunge un segnale di guerra e di sedizione che rompe i ponti con lo stato di esilio e porta ad assentire allo stato di natura: un modo di essere in cui giocano un ruolo importante tutte le facoltà interroganti della parola. Questo può accadere perché dall’altra parte della lingua è ancora presente una comprensione autentica della verità, non legata a una teorizzazione umana, ma a una rivelazione della physis».

Convengono al dialogo su questo numero poeti e filosofi di rilievo internazionale, in un succedersi avvincente di poesie e saggi.

Anticipiamo per i nostri lettori i testi poetici del poeta viennese Michael Donhauser, tradotti da Gio Batta Bucciol, oltre che alcune riflessioni teoriche di Paul Éluard, tradotte da Adriano Marchetti.

Questo speciale numero (che conta tra i saggisti Martinengo, Vianello, Castelli Gattinara, Delogu, Madrussan, Locatelli, Merlini) può essere richiesto direttamente alla direzione: flavio.ermini@anteremedizioni.it

Allo stesso indirizzo possono essere richieste informazioni per abbonarsi ad “Anterem”, in modo da avere un aggiornamento costante sulle più significative tendenze poetiche e teoriche internazionali.

È per noi motivo di orgoglio segnalare ai nostri lettori che agli abbonati sarà riservato il n. 100 della rivista, un numero speciale di oltre trecento pagine, che già stiamo progettando per celebrare questo memorabile traguardo.

Questo è un motivo in più per abbonarsi o provvedere al rinnovo dell’abbonamento.

Ne parla Giorgio Mancinelli su La Recherche, Paola Ricci su 3A©T,

Mantova Poesia 2019 - Eventi conclusivi - 21 e 22 giugno

Mantova Poesia 2019 - Eventi conclusivi - 21 e 22 giugno

Al termine di un'intensa annata poetica, la quinta edizione di Mantova Poesia - Festival Internazionale Virgilio sarà arricchita da uno straordinario evento conclusivo.

Venerdì 21 e sabato 22 giugno alla Casa del Mantegna (via Acerbi 47) si svolgerà un intenso dialogo poetico tra l’associazione La Corte dei Poeti, organizzatrice della rassegna, e l’associazione Anterem di Verona. Quest'ultima realizza l’omonima rivista di ricerca letteraria – fondata nel 1976 da Flavio Ermini e Silvano Martini – e organizza ormai da 33 anni il Premio di poesia e prosa Lorenzo Montano.

Ricordiamo che la rassegna poetica virgiliana gode dei patrocini di Regione Lombardia, Provincia e Comune di Mantova.

Tutti gli appuntamenti saranno a ingresso libero.

Per ulteriori informazioni: segreteria@poesiaterradivirgilio.it

Per non dimenticare Gio Ferri

Ferri e Ermini

Ricordiamo Gio Ferri (1936-2018), poeta e prezioso collaboratore di “Anterem”.

Le due foto sono di Dino Majellaro. Ritraggono Ferri (in primo piano) e Flavio Ermini, impegnati nel progetto di un’antologia poetica chiamata “Squero”. Era il 1980. A quella riunione partecipavano Brandolino Brandolini d’Adda, Alberto Cappi, Nino Majellaro, Guido Savio.

Il testo che segue è dello stesso Ermini e costituisce la testimonianza di quanto sia stato importante il lavoro di Ferri.

L’impegno poetico, artistico, sociale di Gio Ferri.

Osip Mandel’štam: “L’opera in versi”

Osip Mandel’štam: L’opera in versi

Osip Mandel’štam (1891-1938) è uno degli autori di riferimento della rivista “Anterem”. Lo hanno tradotto per noi Elena Corsino, Camilla Miglio, Maria Pia Pagani sui numeri 72, 74, 75, 81 della rivista.

Salutiamo quindi con gioia la pubblicazione de L’opera in versi di Osip Mandel’štam nella traduzione di Gario Zappi. L’editore di questo splendido libro è Giometti & Antonello di Macerata.

I testi raccolti in questo volume coprono l'intera produzione poetica di Mandel’štam edita in volume quando era in vita: Kamen’ (La pietra), del 1913, Tristia, del 1922, e la sezione aggiuntiva al volume Poesie (1928), che comprendeva le due raccolte precedenti e una terza parte intitolata 1921-1925. Si presenta inoltre un’ampia selezione delle poesie pubblicate postume o solo in rivista, venendo così a costituire la più ampia scelta di testi poetici di questo autore mai uscita in italiano.

Mandel’štam fa parte di una generazione di scrittori di lingua russa che costituisce quasi un unicum nella storia della letteratura mondiale per la schiera di astri intramontabili che ha generato: Anna Achmatova, Marina Cvetaeva, Boris Pasternak, Velimir Chlebnikov, Sergéj Esénin, per citarne solo alcuni. In mezzo a loro Mandel’štam si staglia fin dall’inizio con naturale autorevolezza come la voce di spicco, come un talento ineguagliabile di quelli che in ogni secolo si contano sulle dita di una mano.

Gario Zappi (Bologna, 1964), traduttore e poeta, si è confrontato con questi testi per oltre un decennio. Per tentare di far sì che la vita non «sfugga via dalla traduzione poetica come la lieve polverina delle ali delle farfalle», è stato in grado di chiamare a raccolta le voci maggiori della tradizione letteraria italiana e di coinvolgerle a turno nei suoi versi di traduzione, riuscendo anche a far fiorire quegli embrioni di italiano e di Italia onnipresenti nella produzione del poeta (Dante, Petrarca, Ariosto, le città e la storia italiane) fino a creare un innesto potentissimo da considerarsi come una prova paradigmatica di quella Verjüngung, quel «ringiovanimento», che in campo traduttivo era stato il miraggio di Goethe e dei romantici tedeschi.

 

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