Flavio Ermini

Marco Furia: Iconici linguaggi

Marco Furia: Iconici linguaggi

Marco Furia ha pubblicato un nuovo libro. È un e-book. Ha per titolo Iconici linguaggi ed è edito da LaRecherche.it (2016) nella collana Libri Liberi.

Scrive Silvia Comoglio: “La profondità e la ricchezza di Iconici linguaggi è evidente fin dal suo indice, dalla scelta degli autori con cui Marco Furia ha deciso di mettersi in dialogo. E anche, ed è sempre l’indice per primo a comunicarcelo, è evidente fin da subito l’interesse di Marco per quell’universalità del linguaggio che sa accogliere e offrire molteplici forme di vita affrancandosi dal tempo e estendendosi ben oltre i limiti storici e generazionali”.

Il libro può essere scaricato al link:
www.larecherche.it/librolibero_ebook.asp?Id=205

n. 92, La natura del lavoro poetico

Straniera giunge a noi la parola che forma gli umani.

Hölderlin

Numero 92 (giugno 2016)

Anterem 92

 

È in corso di distribuzione il numero 92 di “Anterem” (giugno 2016). È un numero eccezionale, come già si può rilevare dal sommario.

Il tema cui il numero è dedicato è "La natura del lavoro poetico". A tale proposito Flavio Ermini registra nell’editoriale: “Il lavoro poetico consiste nel volgersi all’essenza delle cose, quella che comunemente non si vede, abbagliati come siamo dalle apparenze”. Indicando in tal modo che la natura del lavoro poetico sta nel rimettere in gioco la verità.

Convengono al dialogo su questo numero poeti e filosofi di rilievo internazionale, in un succedersi avvincente di poesie e saggi.

Di particolare importanza sono le poesie del poeta cubano Ronel González Sánchez, tradotte da Carmen Lorenzetti.

Va altresì segnalato il racconto di Yves Bonnefoy, tradotto da Feliciano Paoli.

A tutti coloro che, sulla base di questi elementi, desiderano iniziare a confrontarsi con il nostro cammino di ricerca consigliamo di abbonarsi. L’abbonamento è biennale e consente un aggiornamento costante sulle più significative tendenze poetiche internazionali.

È comunque possibile richiedere anche solo questo “speciale” fascicolo.

Per richieste e informazioni scrivere alla direzione: flavio.ermini@anteremedizioni.it

Condividiamo con i nostri lettori le preziose riflessioni interpretative di Nicola Licciardello.

Flavio Ermini "Il giardino conteso"

Il giardino conteso

Il nuovo libro Flavio Ermini

Copertina del libro Il Giardino Conteso di Flavio Ermini

 

L’ultimo lavoro saggistico di Flavio ErminiIl giardino conteso, Moretti&Vitali, 2016 – ci porta a un passo dall’esperienza originaria dell’esistenza e ci indica che testimoniare e custodire il senso di tale esperienza è un compito al quale non possiamo sottrarci.

Bisogna prendersi cura della sofferenza che ci assilla, ci dice Ermini; esserne coscienti, al fine di perfezionare la conoscenza del bene congiunto di bellezza e verità. Ecco perché nelle ultime pagine de Il giardino conteso, la parola diventa propriamente esperienza poetica. Prende la parola per far sì che l’essere si dispieghi e contenda il giardino all’ingannevole apparire.

Anticipiamo per i lettori di Anterem la premessa, l’orientamento e un’avvertenza.

Ne parlano: Alberto Folin su "Poesia" e su "tellusfolio"; Roberto Caracci su YouTube; Giampiero Moretti su "L'Immaginazione"; Giorgio Linguaglossa su "L'ombra delle parole"; Lucio Saviani su "Nazione Indiana"; Francesco Roat su "QuiLibri"; Danilo Di Matteo su "L'Unità", Giulio Galetto su "L'Arena" e su "Bresciaoggi"; Mario Bonanno su "SoloLibri.net"; Marco Furia su "poesia2punto0"; Giuseppina Rando su "tellusfolio"; Giorgio Mancinelli su "La Recherche"; Beniamino Vizzini su "Tracce Cahiers d'Art"; Patrizia Garofalo su "tellusfolio" e, per la sesta parte del libro, su "tellusfolio"; Rosa Salvia su "La poesia e lo spirito"; Andrea Rompianesi su "Scrittura nomade", Danilo Di Matteo su "Riforma.it"; Danilo Di Matteo su "Riforma".

Il volume è disponibile in tutte le librerie

Convocazione assemblea dei soci 4/2016

ANTEREM

Associazione di Promozione Sociale
via Zambelli 15 – 37121 Verona – Italia
e-mail direzione@anteremedizioni.it
Codice fiscale 01797120233

Verona 2 aprile 2016

Convocazione dell’Assemblea dell’Associazione di Promozione sociale Anterem

Derrida a cura di Cariolato

Jacques Derrida Pensare al non vedere

Alfonso Cariolato collabora da oltre un decennio ad “Anterem”. Suoi testi sono previsti sui numeri 92 (giugno 2016) e 93 (dicembre 2016) della rivista. Intanto, siamo felici di segnalare ai nostri lettori che ha curato per Jaca Book l’edizione italiana di un volume che raccoglie i testi sulle arti scritti da Jacques Derrida dal 1979 al 2004. Il volume ha per titolo Pensare al non vedere. Scritti sulle arti del visibile.

In questo volume Derrida affronta questioni cruciali riguardanti il disegno e la pittura, il cinema, la fotografia, la videoarte e il teatro. Come scrive lo stesso Cariolato, in questo libro «tutta una concettualità legata a quella che viene chiamata l’‘estetica occidentale’ viene analizzata, attraversata, interrogata nei suoi presupposti, messa in discussione e ‘decostruita’». Pensare “le arti” è cosa difficile, forse impossibile; tuttavia che cosa desidera il pensiero se non pensare l’impossibile?

Motocontrario Ensemble

Motocontrario Ensemble

CONTRASTI

Festival di musiche del '900 e contemporanee

Motocontrario ensemble promuove dal 18 al 20 marzo 2016 il Festival Contrasti, che prevede numerosi eventi di concerti, seminari, tavole rotonde.

Tutti gli appuntamenti si svolgeranno alla Sala Caritro di via Calepina 1 a Trento. Sono a ingresso libero. Per chi ama la poesia, segnaliamo in modo particolare gli incontri di domenica 20 marzo dedicati al rapporto tra musica e poesia.
Intorno a queste tematiche significativamente si è sviluppata una feconda collaborazione tra Motocontrario e la rivista di ricerca letteraria “Anterem”.

Invitiamo i nostri lettori a scaricare il programma completo che sintetizza le linee tematiche proposte.

Novità editoriali. Errore e finzione di Cecilia Rofena

Copertina del libroErrore e finzione di Cecilia Rofena

Nella collana "Narrazioni della conoscenza" diretta da Flavio Ermini esce con Moretti&Vitali il nuovo libro di Cecilia Rofena: Errore e finzione. Logiche poetiche e poetiche filosofiche, con premessa della stessa autrice.

La domanda che viene posta in questa opera saggistica è: che cosa significa imparare dalla poesia? Errore e finzione mostra con estrema lucidità che «è una lezione molto simile a ciò che intendiamo con le espressioni "correggere un errore" e "riparare a una mancanza". Smettere di imparare dai nostri errori può segnare il confine e la fine dell’esperienza possibile. Non riflettere su una mancanza può voler dire accettare o provocare l’irrevocabile e l’inevitabile. A queste difficoltà l’attenzione dell’arte risponde con un atto linguistico che è etico e politico».

Cecilia Rofena è ricercatrice presso il Dipartimento di Filosofia e Beni culturali dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, dove insegna filosofia del linguaggio e Filosofia della letteratura. Collabora con saggi e poesie alla rivista “Anterem”.

Condividi contenuti