Flavio Ermini: “Edeniche”

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Copertina del libro Edeniche di Flavio Ermini

Edeniche, il nuovo libro di poesie di Flavio Ermini, esce con le edizioni di Moretti&Vitali (2019) dopo nove anni dal precedente, Il compito terreno dei mortali (Mimesis).

In Edeniche viene a parola il darsi iniziale di un’età arcaica in cui il tempo ancora riposava, quale pura idea, in seno all’essere; un’età in cui l’indefinito era riconosciuto come profondo essere del tutto.

Il darsi iniziale ci parla della nascita degli esseri, una nascita alla quale nessuno si può sottrarre, così come nessuno può sottrarsi alla pena per la sorte che lo attende.

Edeniche ci narra della separazione degli esseri dalla sostanza indistinta e illimitata, in quanto destinati – quali esseri finiti e molteplici – alla contesa e al contrasto. Edeniche testimonia che è subentrato il conflitto là dov’era armonia.

L’essere come sostanza persiste, mentre i suoi stati variano. Ecco perché in queste poesie il pensiero tenta di schiudere il permanere che si trova a fondamento del tutto.

Il volume è disponibile in tutte le librerie.

Parlano di "Edeniche": Stefano Vicentini su L'Arena, Giorgio Mancinelli su La Recherche,  Ettore Fobo su Lankenauta, Giuseppina Rando su Tellus Folio, Laura Caccia su Trasversale, Antonio Delogu su Nazione Indiana, Enzo Minarelli sul suo blog, Vincenzo Guarracino su Avvenire, Francesco Roat su Leggere:tutti, Gio Batta Bucciol su Poesia,