Maggio 2007, anno IV, numero 7

Ciò che resta del corpo

La stoffa, carica di segni e di pigmenti, pervinca e arancio disseminati di frecce e cerchi, lascia scoperto il corpo in un’evidenza priva di  enigmi. Una ridda di segni circolari ancora si muove sul pube, all’incrocio tra le gambe che a malapena serrano il vuoto che vi si insinua.

Monte sole quaderno

Monte sole quaderno

s’allunga
ai suoni che rimbalzano
in una fiacca luce
la pelle, il grigio vello
e il buio
che avverte d’arrivare
con il viola

l’albume sulle guance
è neve secca, solco,
angolo di collina incolto
che il falco abita
tra battiti di polvere

Monte sole quaderno 1

Monte sole quaderno 1

l’acrocoro della memoria
una linea scura
sulla quale ballare
in mezzo a corpose sculture
alla César

a Monte Sole
due tumuli d’erica
recinti d’arenaria

tra un riccio di cancello
una vespa bambina

Mara Cini, Monte sole quaderno

 

Mara Cini è redattrice di Anterem

(biobibliografia).

Tiziano Salari, Ansia correttoria e testimonianza di veritĂ 

Tiziano Salari

ANSIA CORRETTORIA E TESTIMONIANZA DI VERITÀ

1

Flavio Ermini, Variante 2007 dell’editoriale 1992

“Anterem” 45, dicembre 1992: Varianti.

“Variante” 2007 dell’editoriale

Si scrive una parola e poi si volge lo sguardo verso il suo contrario. O verso la sua origine, nell’articolarsi del tempo e dello spazio proprio delle archai. In questo percorso una frase dà luogo a nuove frasi. Il testo dà dimora a un senso mutevole.

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