Milena Jesenská: “Qui non può trovarmi nessuno”

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Qui non può trovarmi nessuno

Ci sono case editrici alle quali Anterem si sente particolarmente legata per un comune sentire poetico e letterario. Una di queste è Giometti & Antonello. Il più recente volume del suo catalogo ha per titolo: “Qui non può trovarmi nessuno” ed è dedicato a Milena Jesenská (1896-1944), la destinataria delle famose lettere di Kafka, nonché sua traduttrice e suo amore incompiuto. La figura di Milena è oramai nota anche grazie a delle fortunate biografie. Meno noti sono i suoi scritti, gli stessi che oggi vengono raccolti in questo volume. Tali scritti, qui presentati in un’ampia selezione al lettore italiano nella traduzione di Donatella Frediani, fanno della Jesenská una delle più vivide testimoni della vita e della cultura mitteleuropea tra le due guerre. Gli argomenti sono i più vari: dal costume al cinema, dall’arte alla letteratura; senza dimenticare i reportage di taglio più schiettamente politico. Sorprendono, dall’inizio alla fine, l’acume e l’efficacia dello stile, sempre in grado di mettere in luce il tragico, il comico, il grottesco dell’esistenza. Scrive con la passione e l’intelligenza che contraddistinguono il suo personalissimo stile, partecipando criticamente alla vita culturale del suo Paese. Anche a causa di tale coinvolgimento sarà arrestata dai nazisti appena entrati a Praga e condotta al campo di Ravensbrück, dove morirà quattro anni più tardi.

Ai nostri lettori doniamo in lettura tre testi di Milena Jesenská: Un sogno, Evento fatale, Franz Kafka.