RicercaCarte nel VentoEvidenza
La redazione di Anterem consiglia di leggere nel Web queste pagine: • la storia di "Anterem" e il suo presente • una dichiarazione di poetica di Flavio Ermini su Lirik-Diskurs • una segnalazione de La dimora del tempo sospeso sul Premio Montano • un testo critico di Alessandra Pigliaru • l’antologia
ANTEREM Abbonarsi è facile Il 5 per mille ad AnteremUn'importante opportunità per Lei che ama la poesia, la filosofia e l'arte Tesi di laureaNicola Meneghini
Tesi di laurea su Tu sei soltanto in allarme di Ida Travi Radiodramma
Claudia Francesca Gorgoglione
Antiterra e antipensiero: dimensioni parallele nell'opera di Flavio Ermini
relatore prof. Daniele Maria Pegorari anno accademico 2008-2009 ANTEREM newsletter: Carte nel ventoTesi di laurea su AnteremIniziative per il cinquantenario della morte di Lorenzo Montano
Evidenza
Carte nel Vento on-line Gennaio 2010, anno VII, numero 11 Un viaggio nella poesia contemporanea, nelle sue tendenze, attraverso le opere di alcuni poeti che hanno scritto importanti e recenti pagine del Premio Lorenzo Montano, con i commenti degli stessi autori. Inoltre saggi, recensioni e la quarta parte dell'inchiesta poesia e internet. Contenuti più vistiChi è on-lineCi sono attualmente 0 utenti e 1 visitatore collegati.
|
Francesca Monnetti, In-solite movenzeFrancesca Monnetti In-solite movenze Testo poetico * incontro solo passi di nebbia sulla soglia stretta fossi di asprezza sulla via corrotta corretta tetra e secca non la benché minima parvenza di salvezza qua e là inciampo sputo spargo mangio fango detriti di muta mollezza ciottoli di storpia stoltezza insipida – insapida – saggezza strappo rattoppo piango ciuffi goffi e gonfi di premoriente pienezza cascate di irrequieta pochezza in-gorghi di congrua tristezza ovunque vado elemosinando centellinando centesimi di autentico calore e purezza non più colore o stupito ardore non pura ebbrezza ...niente più bellezza. Nota critica di Giorgio Bonacini Non succede spesso di leggere, in un testo di poesia non volutamente metalinguistico (in cui, cioè, si dichiara esplicitamente la poetica o, più in astratto, la teoria dell’autore), una così chiara e netta affermazione di come la poesia si formi. L’autrice, infatti, scrive che ciò accade “a labbra semichiuse/con o senza moti evidenti/di denti, lingua, saliva.../...timidi appigli/...sorpresi/tra rari bisbigli.../vocaboli alla deriva”. Ecco, questo è il suono di Francesca Monnetti. In pochi versi viene detto tutto il lavoro e la fatica che la lingua deve affrontare (in termini di sottrazioni, riduzioni, soffi sempre più alitati) per produrre una parola che riesca a significare la varietà e la complessità del dire, traducendo il tutto in una propria particolare voce. Questa poesia, nella poetica che la sottende, è un vero e proprio laboratorio di oralità; un canto scritto che riceve ulteriori e più fondanti significati nella presenza attualizzata di una parola-suono. Ogni testo è sostenuto da rime, allitterazioni, consonanze, dissonanze, parole anagrammate, ritmi scanditi in una danza fonica che arriva in superficie da una profondità consapevole dei propri mezzi e dei propri corrugamenti interiori. Ma l’oralità del verso che si fa scrittura e che “s’imbroglia, sbroglia/tremulo s’appiglia/a lordo ciarpame/frammisto a sterpaglia” è però anche l’evidenza del gesto visivo di un segno (a volte divertissement per la vista e l’orecchio) sempre legato alla maturazione di un senso, e dunque indirizzato a un pensiero che indaga e raccoglie. La parola è la materia della poesia, e Francesca Monnetti è abilissima nel plasmarla per dar forma a una sostanza che dia la possibilità di scavare tra le pieghe della vita (anche nei momenti più quotidiani come i lavori domestici o la convivenza), trasfigurando l’esistenza materiale nella parola che imprime senso. Ecco, allora, che una multidirezionalità di lettura si apre, anche con l’uso di felici espedienti: ad esempio nello spezzettamento di una parola di significato compiuto come “con-versi-amo”, possiamo interpretare i trattini sia come divisione sia come unione, in modo tale che una sola parola riesce a dar corpo a un mondo e a un modo di sentimenti. Altre volte, invece, è il contrasto visivo tra il significato di un verso e la sua forma scritta a creare una forte ambiguità vitale: “ancora di sé espropriata/... m i r i a p p r o p r i o”, dove si vede quanto e quale è il valore di disorientamento di questa voce poetica; si indica un riprendere a sé (riappropriarsi) nell’atto di aprirsi (lo stacco fra le lettere) per dare o lasciare, perdendosi fino a un “segnato vuoto” che rimette in movimento il dicibile
|
Tutti i tag di Anteremtags in Carte nel ventoMarzo 2009, anno VI, numero 10
Gennaio 2010, anno VII, numero 11
Novembre 2007, anno IV, numero 8
Febbraio 2007, anno IV, numero 6
Marzo 2005, anno II, n. 2
Settembre 2004, anno I, n. 1
Gennaio 2006, anno III, numero 4
Maggio 2007, anno IV, numero 7
Settembre 2005, anno II, numero 3
Dicembre 2006, anno III, numero 5
Marzo 2008, anno V, numero 9
tags in Premio MontanoPremio Lorenzo Montano
XVII Edizione Premio Lorenzo Montano
XXIII Edizione Premio Lorenzo Montano
Storia del Premio
XX Edizione Premio Lorenzo Montano
XXI Edizione Premio Lorenzo Montano
XVIII Edizione Premio Lorenzo Montano
Documenti
XXII Edizione Premio Lorenzo Montano
XXIV Edizione Premio Lorenzo Montano
XIX Edizione Premio Lorenzo Montano
Riscoperte
Premio Feronia 2010
Richiedere il volume a ordini@morettievitali.it Novità editorialiPer le edizioni Mimesis è uscito il nuovo libro di poesia di Flavio Ermini. Ha per titolo Il compito terreno dei mortali ed è accompagnato da un saggio di Vincenzo Vitiello.
Il volume costa 8,00 euro e si trova nelle migliori librerie, oppure può essere ordinato alla casa editrice: luisa@mimesisedizioni.it Contro lo spirito del tempo.Per il sostegno di "Anterem"
Un decreto del 30 marzo 2010 sospende le agevolazioni postali per le Associazioni no-profit. Per effetto di questo provvedimento il costo della spedizione di "Anterem" viene quintuplicato, tanto da diventare insostenibile. Invitiamo i nostri lettori ad aiutarci a fronteggiare questa nuova difficoltà sottoscrivendo un abbonamento alla rivista. Sarà un preciso segnale di resistenza contro i tempi antiumanistici che viviamo. TESTUALE critica della poesia contemporanea
È in distribuzione La rivista è edita da Myself Research e Anterem Edizioni. Fondata nel 1984 da Gio Ferri, Gilberto Finzi e Giuliano Gramigna, pone al centro della sua attività la critica della poesia contemporanea. EventiIl 24 settembre 2009 scorso è scomparso Franco Verdi, poeta e artista. Saggi brevi
La categoria “Saggi brevi” – molto frequentata dagli studiosi impegnati ad approfondire le tematiche care ad “Anterem” – si arricchisce di un nuovo contributo. E’ di Marco Zulberti e costituisce un’incisiva indagine critica sulla poesia Città Lombarda di Mario Luzi. La tematica alla quale questo saggio porta un importante contributo è “Luoghi geografici della letteratura” (cfr. "Anterem" n. 35). Novità editoriali
Per le edizioni di Moretti&Vitali è uscito il volume di Ida Travi, Neo/Alcesti, Canto delle quattro mura, Poesie per la musica, pp.140, euro 11,00 Novità editorialiPENTAGRAMMI L’ultimo libro di Marco Furia ha per titolo Pentagrammi (Edizioni L'Arca Felice, 2009). È accompagnato da disegni di Bruno Conte e da una nota critica di Mario Fresa. Novità editoriali
Critico e Testimone di Daniele Maria Pegorari è un libro che si propone di raccontare la storia militante della poesia italiana dal 1948 al 2008 [pdf 46KB].In questo suo "raccontare", l'autore non assume un atteggiamento assertivo o classificatorio, bensì curioso sia dei percorsi autoriali più consolidati nella tradizione critica, sia di quelli più insoliti. Il volume ha 592 pagine e costa 25 euro. Può essere ordinato direttamente all'editore: ordini@morettievitali.it Novità editorialiNella collezione “Convergenze” dell’editore Moretti&Vitali In nome della Grande Madrea cura di L’opera raccoglie testi di autori provenienti dalla più diverse discipline. pagine 204 euro 16,00 Per informazioni e richieste |