RicercaIl 5 per mille ad Anterem sul CUD 2012Un'importante opportunità per Lei che ama la poesia, la filosofia e l'arte Bando del Premio Lorenzo MontanoANTEREM PREMIO DI POESIA
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Domenico Cara: gli arcani astri dell'invisibileHo chiesto spesso a Liliana Tedeschi e ad altri amici veronesi notizie sulla salute di Franco Verdi, dopo che da Milano si è trasferito nella sua città. Franco Verdi: amico, poeta, studioso insospettabile, artista sperimentale, ci ha lasciati per incontrare in altra parte da noi, gli "arcani" astri dell'Invisibile (da un fato di inquieta polvere a una serena ri - esistenza?). La sua distanza da questo mondo è sacralizzata dalle sofferenze subìte in terra, strettamente legate al corpo, alla vita, ad un oscuro presente che impedisce al futuro di farsi continuità nella lotta intrapresa, e favola eminente per la sua stessa vocazione alla creatività e agli studi, per esempio, sul romanticismo filosofico e letterario tedesco ( maestri Arturo Massolo e Leone Traverso) ai quali si era dedicato da sempre; sull'argomento un giorno abbiamo conversato alla redazione della Bompiani, con Enrico Filippini, noto traduttore della materia. Nella collana di poesia "La curva catenaria" del "Laboratorio delle Arti" di Milano, avevo pubblicato di lui La voce degli astri (1983), una silloge significativa, non conformista. Altre poesie erano state pubblicate in sillogi diverse e nella raccolta intitolata Aperti in squarci nel 1966, che a sua volta aveva dato il titolo alla rivista omonima: "Aperti in squarci" (ispirata da un'originale pubblicazione milanese: Humandesign a cui collaboravamo su temi e strutture di poesia e d'arte oggi). Franco, iinsieme ai veronesi Flavio Ermini e il compianto Silvano Martini, era l'anima dell'iniziativa "Aperti in squarci". Da essa nascerà quell'Anterem ascrivibile a un rarefatto elenco di pubblicazioni che hanno raggiunto una risposta diffusa nel clima della ricerca letteraria, e nella stessa difficile oasi dell'internazionalità. Erano i tardi Anni Sessanta e Franco Verdi ha continuato con Com'è necessario e nelle regole (1967), 4 movimenti per un significato (1968),In principio non era così (nastro magnetico di poesia fonetica, 1969, e il fermento culturale era vivo e attivo, così come l'urto sociale e pubblico veemente e caparbio. La vicenda di Franco Verdi si è inoltre e parallelamente spostata nell'area degli interventi visuali e fonetici, e nella pittura in maniera sostanziale e, pur riconoscendo la duttile progressione a cui era giunta la sua opera, ha sviluppato alla macchia un universo analogo in proprio. Egli, spinto poi all'isolamento da malesseri personali, via via ha abbandonato amici, insegnamento e strumenti di lavoro, e ha così raggiunto un trapasso amaro e incongruo, ma lasciando a tutti l'ordine e il disordine di scritture non casuali o veloci, e un romanzo a più umori, scritto almeno un decennio fa. In più morfologie e fermenti utopistici, a mobilità totale e riesplorazioni inalterabili, i segni del rapporto critico - emotivo e narrante sono fondamentali alla conoscenza della civiltà che lo ha ospitato, e a cui ha dato lume (diario, riflessione, taglio morfologico e tensioni implicite) come uno degli intimi e profondi desideri della sua esistenza. Il lettore della contemporaneità e del dopo dovrà misurarsi con le sue medesime scelte, non randagie, né improvvisate, ma colte in un rinascere sempre più cauto e rilevante di progetto creativo. Egli era nato il 24 settembre 1934 ed è morto il 24 settembre 2009. Era un'età decente (non sufficiente) per produrre di più, ma la malattia, e quel genere di rien va che si oppongono al destino del "poeta", s'adirano e sconvolgono sogni privati, per cui ansiose prospettive umane non si realizzano. E, in quanto alle suggestioni della nostra spontanea e progressiva amicizia, mi auguro ci siano ulteriori occasioni per raccontare limpidi casi ed effetti, non facilmente estenuabili o senza efficace memoria.
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Tutti i tag di AnteremNovità editorialiÈ in distribuzione il numero 83 di “Anterem” (dicembre 2011).
È dedicato al dire poetico quale «casa ospitale in cui nominazione e indicibile possono sostare, in un tenersi insieme dei differenti: nel loro contraddirsi e nel loro opporsi», come sottolinea nell’editoriale di Flavio Ermini. Novità editorialiNella collana “Narrazioni della conoscenza” diretta da Flavio Ermini, l’editore Moretti&Vitali pubblica Il libro delle somiglianze di Edmond Jabès.
Il libro è curato e tradotto da Alberto Folin. La prefazione è di Vincenzo Vitiello. La postfazione è di Flavio Ermini. NotiziaChrista Wolf, nata nel 1929, scrittrice tedesca tra le più significative del Novecento, è scomparsa il primo dicembre 2011.
Tra i suoi libri, Riflessioni su Christa T. (1973), Il cielo diviso (1983). Premio nazionale della D.D.R. per l’arte e la letteratura. Rare e preziose le poesie, tradotte in Italia da Anna Chiarloni e Ida Travi sui numeri 56 (giugno 1998) e 59 (dicembre 1999) di “Anterem”. Novità editorialiNella collana “Limina” di Anterem Edizioni esce Intus, la seconda opera poetica di Fiorangela Oneroso.
Con questo libro, del quale anticipiamo alcune poesie per i nostri lettori, l’Autrice “si è tuffata nel fondo abissale dell’inconscio collettivo dell’umanità ed è venuta a dire a noi l’oscurità luminosa da cui proveniamo”, come Tiziano Salari sottolinea in un’intensa interpretazione critica. Novità editorialiSoglie, un libro di Franco Rella
In occasione della XXV edizione del Premio Lorenzo Montano, il riconoscimento “Opere Scelte” – speciale e fuori concorso – è destinato dalla Giuria a Franco Rella, per l’intenso lavoro di riflessione e ricerca svolto sull’intersezione tra pensiero poetico e pensiero filosofico (...) Opera vincitrice
Mariangela Guàtteri si aggiudica con Stati di Assedio la sezione storica del Premio Lorenzo Montano “Raccolta inedita - Biblioteca Civica di Verona”. L’opera viene pubblicata da Anterem Edizioni, con una premessa di Giorgio Bonacini e la postfazione di Federico Federici. Qui anticipiamo l’incipit dell’opera e riportiamo quanto scrive Gian Maria Annovi sul "Manifesto". Novità editoriali
Per le Edizioni Kolibris è uscito il nuovo libro di Ranieri Teti: Entrata nel nero. È un libro che trasuda buio quello di Ranieri Teti, spuria essenza di notte che condensa per consentire alla luce di piovere più autentica e forte, più feroce e ardente. Novità editoriali
Nella collana “Le forme dell’immaginario” di Moretti&Vitali è uscito l’atteso nuovo libro di poesia di Ida Travi: Tà. Poesia dello spiraglio e della neve. Novità editoriale
Nella collana “Narrazioni della conoscenza” diretta da Flavio Ermini per Moretti&Vitali esce Essere e abitare,l’ultima opera saggistica di Tiziano Salari . Il libro si articola in forma dialogica, si svolge in ventisette serate e pone cruciali interrogativi sulla questione della verità e dei rapporti tra poesia e filosofia, come Ermini sottolinea nella prefazione Novità editoriali![]() Sono stati pubblicati da QuiEdit gli Atti della giornata di studio dedicata dalla Biblioteca Civica di Verona e da Anterem a “Lorenzo Montano e il Novecento Europeo. Gli interventi qui riuniti sono di Giorgio Barberi Squarotti, Flavio Ermini, Gio Ferri, Claudio Gallo, Maria Pia Pagani, Tiziano Salari. Curatore degli Atti è Agostino Contò, a cui si deve l’introduzione al volume. Novità editoriale
Nella collana “Narrazioni della conoscenza”, diretta da Flavio Ermini per l’editore Moretti&Vitali, è uscito il nuovo volume di Lucio Saviani: Voci di Confine. Il libro è stato presentato recentemente a Caserta, dove Luigi Lo Cascio ha letto pagine dell’opera e ha dialogato con l’autore. Novità editorialiPer le edizioni Mimesis è uscito il nuovo libro di poesia di Flavio Ermini. Ha per titolo Il compito terreno dei mortali, ed è accompagnato da un saggio di Vincenzo Vitiello.
Il volume costa 8,00 euro e si trova nelle migliori librerie, oppure può essere ordinato alla casa editrice: ordini@mimesisedizioni.it |