RicercaIl 5 PER MILLE ad Anterem sul CUD 2013Un'importante opportunità per Lei che ama la poesia, la filosofia e l'arte ANTEREM Abbonarsi è facile Evidenza
La redazione di Anterem consiglia di leggere nel Web queste pagine: • un saggio di Rosa Pierno in memoria di Magdalo Mussio (1925.2006) • per ricordare Silvano Martini (1923-1992) • un'intervista a Flavio Ermini negli studi di Radio Vaticana • in Russia, Nataliya Babayan has finished her translation of Peter Carravetta's "Ipotesi sulla genesi di una Poetica Cosmografica" by Madison Morrison • un testo critico di Alessandra Pigliaru Carla Stroppa
Come ogni anno, nell’ambito delle cerimonie conclusive del Premio Lorenzo Montano, la rivista “Anterem” ha promosso un importante Convegno di poesia. Tra gli interventi più preziosi ricordiamo quello di Carla Stroppa. Premio di Poesia "Anterem" è una tra le riviste di poesia più autorevoli in Europa. Promuove la conoscenza di forme stilistiche e di pensiero che trovano nella necessità e nella bellezza le loro ragioni. Pubblica poesie e saggi degli autori più significativi della contemporaneità ed è oggetto di studio nelle principali università e nei licei. Giorgio Taborelli
Giorgio Taborelli (1938-2011) da un anno ci ha lasciati. Noi di “Anterem” lo ricordiamo con rimpianto. Con lui è scomparsa una figura di intellettuale ormai rara nei nostri tempi: una personalità attenta all’esistenza tutta e permeata da un grande desiderio di libertà e di conoscenza. Notizia
A due anni dalla sua scomparsa ricordiamo il poeta e collaboratore di “Anterem”: Marcel Bélanger. Nato a Berthierville, Québec, nel 1943, ha diretto diverse riviste letterarie, tra cui “Estuaire” dal 1980 al 1982; ha fondato le edizioni Parallèles e ha collaborato a Radio-Canada. Ha insegnato all’Università Laval (Québec), dove ha dato vita a un programma di creazione letteraria. Eventi
Questo spazio online raccoglie scritti di autori e critici sulla poesia
Una riflessione di Roberta De Monticelli su due saggi, recentemente ripubblicati, di un nostro grande contemporaneo: Gianfranco Draghi (www.gianfrancodraghi.it), filosofo, autore fra l’altro dei primi saggi importanti sul federalismo europeo, poeta, psicoanalista junghiano che fu terapeuta di Fellini, artista multiplo, amico di Cristina Campo (è da poco uscita per Adelphi la raccolta di lettere a lui diretta, Il mio pensiero non vi lascia, Adelphi 2011). Tesi di laureaNicola Meneghini
Tesi di laurea su Tu sei soltanto in allarme di Ida Travi Radiodramma
Contenuti più vistiChi è on-lineCi sono attualmente 0 utenti e 0 visitatori collegati.
Accessi al sito
Social bookmarking
| | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | Aggiungi questa pagina al tuo social bookmark preferito. |
Ranieri TetiSebastiano Aglieco, poesia inedita “La resa delle foglie”, con una nota di Marco FuriaLa lingua delle foglie Con "La resa delle foglie", Sebastiano Aglieco presenta una composizione in cui elementi tratti dall'ambiente naturale si connettono alla sua stessa vita: il verso "Se potessi fermare il vento con le mie parole" pare emblematico. Il poeta ipotizza addirittura di riuscire a trattenere il vento con le sue parole, ossia di poter adoperare con profitto lo strumento linguistico oltre la dimensione umana, in maniera semplice, diretta, non per via di scienza e tecnica.
Carlo Invernizzi, da “Secretizie”, Mimesis 2009, con una nota di Rosa PiernoCollocarsi tra due mondi stando in bilico su una parola: parlare di scienza o, almeno, utilizzare il vocabolario relativo all’attività scientifica per virarne subito il significato costruendo un’immagine come se si stesse osservando un quadro, è l’operazione da equilibrista che Carlo Invernizzi nel suo “Secretizie” attua.
Giovanni Turra Zan, da “Le costrizioni”, con una nota di Giorgio BonaciniChi scrive (e in particolare chi scrive poesia) sa che ciò che fa si genera e si rigenera continuamente, nello sforzo per aprirsi una via verso il senso. La strada non è mai aperta e il percorso è sempre accidentato, ostruito da condizioni materiali e formali che devono essere affrontate, mai aggirate, se si vuole veramente stare dentro il pensiero e la vita della poesia. E’ in quel preciso luogo che stanno le costrizioni che danno il titolo a questa raccolta.
Andrea Raos, da “Le api migratori”, Liquid Oèdipus 2007, con una nota di Rosa PiernoUn libro congegnato, quello di Andrea Raos “Le api migratori”, per inglobare anche elementi eterogenei come l’immagine ( nei disegni di Mattia Paganelli), l’articolazione spaziale della pagina, sempre variegata e sorprendente (la quale invita a una costante dislocazione il lettore rispetto alla pagina) e il suono, elemento costitutivo della poesia, che viene però qui enfatizzato non solo da un’attenta autonoma valorizzazione dello stesso, ma potenziato, appunto, da una stimolazione percettiva del lettore attraverso la compresenza di tutti gli altri stimo
Emidio Montini, prosa inedita “Lo scriba”, con una premessa di Mara CiniLo scriba di Montini mi riporta all’opera Deiscrizione (1972) di Claudio Parmiggiani: uno scriba ricoperto di scritte, simboli, ideogrammi e altri alfabeti, tiene sulle ginocchia una tavola bianca priva si segni. Di fatto la scrittura ancor prima di venire prodotta dall’uomo con intenti comunicativi si sedimenta sulla sua epidermide. “dirupi, forre, cortecce, coralli” sono iscritti, non scritti.
Mario Fresa, inediti da “Aura”, con una nota di Giorgio BonaciniLa scrittura che si costituisce in poesia vive una duplice natura: può essere sfuggente e in costante disequilibrio e, nello stesso tempo, è concretezza che diventa, in modo indissolubile, ciò che dice nel modo in cui lo dice. In questo senso, il testo diventa una cosa. La poesia, allora, non è più solo se stessa in parola, ma si trasforma in un oggetto in cui non è possibile distinguere (se non si vuole svilire la sua significatività) la materia che la dice - la lingua -, dalla sostanza detta - l’opera -.
Enzo Campi, poesia inedita “Per disunite latenze”, con una nota di Marco FuriaUnibili latenze Con "Disunite latenze", Enzo Campi presenta un articolato componimento che, con raffinatezza, coglie appieno l'enigma dell'umano esprimersi. Riuscire "a urlare il senso dell'attesa" sembra, più che un traguardo da raggiungere, un desiderio insoddisfatto. Il ripetitivo linguaggio quotidiano e l'immediato urlo entrambi falliscono?
Francesco Bellomi: music for the poet Cristina Annino
Cristina Annino, da “Magnificat. Poesie 1969-2009”, Puntoacapo 2009, con una nota di Rosa PiernoNon è in una trentina di righe che si può parlare di un libro che raccoglie 40 anni di poesie, qual è l’antologia di Cristina Annino “Magnificat. Poesie 1969-2009” e, dunque, va da sé che soltanto si può riportare qualche nota che abbia più fortemente colpito durante la lettura: anzitutto la registrazione di un’intelligenza tanto lucida quanto sarcastica, ironica quel tanto che serva a puntualizzare che la responsabilità è di come stanno le cose, delle persone che si sono incontrate e si sono amate.
|
Tutti i tag di AnteremNovitĂ editorialiAnterem n.85 È in distribuzione il numero 85 di “Anterem” (dicembre 2012). Ha per titolo “L’irriducibile al sé” ed è dedicato all’“atto del dire”. NovitĂ editorialeRivista di letteratura e arti
È uscito in rete Puoi leggerlo integralmente su NovitĂ editorialiD'ALTRO CANTO L’opera viene pubblicata da Anterem Edizioni, con una premessa di Giorgio Bonacini e la postfazione di Stefano Guglielmin. Qui anticipiamo per i nostri lettori l’incipit del libro. NovitĂ editorialiUna filosofia errante L’opera viene edita nella collana “Itinera” di Anterem Edizioni. È introdotta da un lucido e appassionato intervento di Carlo Sini, Accademico dei Lincei. Anticipiamo qui per i nostri lettori un breve saggio tratto dal libro. NovitĂ editorialiNella collana Limina, pubblicata da Anterem Edizioni, è uscito il volume di Bruno Conte, Deritratti. L’opera è composta da poesie e disegni dello stesso autore. Proponiamo, quali exempla, alcune pagine di poesia.
L’opera è accompagnata dalla postfazione di Flavio Ermini. NovitĂ editoriali
Nella collana Opera Prima, pubblicata da Cierre Grafica in coedizione con Anterem, è uscito il volume di Manuel Micaletto Il piombo a specchio, del quale proponiamo qui l’incipit.
L’opera è accompagnata da una premessa di Flavio Ermini e dalla postfazione di Mario Fresa. NovitĂ editorialeNella collana “Narrazioni della conoscenza” diretta da Flavio Ermini, l’editore Moretti&Vitali pubblica L’angoscia del pensare di Evelyne Grossman.
Il libro è in stretta relazione con le riflessioni di Artaud, Beckett, Blanchot, Derrida, Foucault, Levinas, Lacan. È tradotto da Anna Chiara Peduzzi. La premessa è di Dario Giugliano. La postfazione è di Flavio Ermini. NovitĂ editorialiNella collana “Limina” di Anterem Edizioni esce Intus, la seconda opera poetica di Fiorangela Oneroso.
Con questo libro, del quale anticipiamo alcune poesie per i nostri lettori, l’Autrice “si è tuffata nel fondo abissale dell’inconscio collettivo dell’umanità ed è venuta a dire a noi l’oscurità luminosa da cui proveniamo”, come Tiziano Salari sottolinea in un’intensa interpretazione critica. NovitĂ editorialiNella collana “Narrazioni della conoscenza” diretta da Flavio Ermini, l’editore Moretti&Vitali pubblica Per immagini. Esercizi di ermeneutica sensibile di Giampiero Moretti.
NovitĂ editorialiSoglie, un libro di Franco Rella
In occasione della XXV edizione del Premio Lorenzo Montano, il riconoscimento “Opere Scelte” – speciale e fuori concorso – è destinato dalla Giuria a Franco Rella, per l’intenso lavoro di riflessione e ricerca svolto sull’intersezione tra pensiero poetico e pensiero filosofico (...) NovitĂ editoriali
Per le Edizioni Kolibris è uscito il nuovo libro di Ranieri Teti: Entrata nel nero. È un libro che trasuda buio quello di Ranieri Teti, spuria essenza di notte che condensa per consentire alla luce di piovere più autentica e forte, più feroce e ardente. NovitĂ editoriali
Nella collana “Le forme dell’immaginario” di Moretti&Vitali è uscito l’atteso nuovo libro di poesia di Ida Travi: Tà. Poesia dello spiraglio e della neve. NovitĂ editoriali![]() Sono stati pubblicati da QuiEdit gli Atti della giornata di studio dedicata dalla Biblioteca Civica di Verona e da Anterem a “Lorenzo Montano e il Novecento Europeo. Gli interventi qui riuniti sono di Giorgio Barberi Squarotti, Flavio Ermini, Gio Ferri, Claudio Gallo, Maria Pia Pagani, Tiziano Salari. Curatore degli Atti è Agostino Contò, a cui si deve l’introduzione al volume. |