Premio Lorenzo Montano - XXIX Edizione (2015)

ANTEREM
RIVISTA DI RICERCA LETTERARIA
 
Premio di poesia e prosa
Lorenzo Montano 
 
V E N T I N O V E S I M A  E D I Z I O N E  ( 2 0 1 5 )

"Raccolta inedita", "Opera edita", "Una poesia inedita",
"Una prosa inedita", "Opere scelte"

 

È già disponibile il bando del Premio Lorenzo Montano, giunto quest’anno alla XXIX edizione.

Promosso e organizzato dalla rivista “Anterem”, il Premio si articola in cinque sezioni: “Raccolta inedita”, “Opera edita”, “Una poesia inedita”, “Una prosa inedita”, “Opere scelte”.

 

Locandina del Premio Lorenzo Montano XXIX edizione


I poeti vincitori, finalisti e segnalati leggeranno i propri testi nel corso di un grande Forum multimediale che coinvolgerà musicisti, editori di poesia, critici letterari e filosofi, esponenti di siti web e riviste specializzate. Per ogni sezione sono previsti rilevanti riconoscimenti sia editoriali sia in denaro.

Scarica il bando del Premio Montano

Giuseppe Ungaretti e Paul Celan

Giuseppe Ungaretti tradotto da Paul Celan 

Giuseppe Ungaretti tradotto da Paul Celan

Sul numero 87 di “Anterem” (dicembre 2013) abbiamo pubblicato alcuni frammenti poetici di Giuseppe Ungaretti con la traduzione a fronte in lingua tedesca di Paul Celan.

Li riproponiamo ai lettori del nostro sito, certi di far loro piacere.

I frammenti poetici di Giuseppe Ungaretti sono tratti da Cori descrittivi di stati d’animo di Didone (in La Terra Promessa, 1950) e da Ultimi cori per la Terra Promessa (in Il taccuino del vecchio, 1960). La traduzione di Paul Celan è tratta da P. Celan, Gesammelte Wercke in fünf Bänden, a cura di Beda Allemann, in collaborazione con Klaus Reichert e Rolf Bücher, Suhrkamp, Frankfurt am Main 1983. L’originale della firma autografa di Ungaretti è conservato presso il Fondo manoscritti dell’Università degli Studi di Pavia.

16 marzo 2015: Opere e libri

Protomoteca della Biblioteca Civica
16- 23 marzo 2015
Mostra bibliografica in collaborazione con edizioni Orolontano

OPERE E LIBRI
a cura di Chiara Tavella

Inaugurazione: lunedì 16 marzo 2015, ore 17.0
alla presenza degli artisti e dei poeti

Opere e Libri

presentazione di due nuove edizioni:

TRA/E

Manuela Bedeschi, Lucilla Catania, Alfonso Filieri, Annamaria Gelmi, Claudia Peill, Nelio Sonego.
Testi di Agostino Contò, Flavio Ermini, Maria Grimaldi Gallinari, Nico Naldini, Ranieri Teti, Ida Travi.

La bianca quiete della neve innerva

Danino Božic, Mirjana Matic, Miljenka Šepic.
Testo di Alessandro Salvi.

presentazione di una selezione delle edizioni orolontano:

Azioni antiche: Lucilla Catania, Alfonso Filieri, Claudia Peill, Nelio Sonego. Testo di Emilio Villa.

Il sonno di Saffo: Manuela Bedeschi, Lucilla Catania, Alfonso Filieri, Annamaria Gelmi, Claudia Peill, Nelio Sonego. Testo di Emilio Villa.

Per acqua: Carlo Lorenzetti e Sandro Sanna. Testi di Simona Cigliana e Vincenzo Perna

Iridescente, E nulla accade, Come un insetto: Piero Varroni. Testi di Carla Vasio.

La testa d'abero: Irma Blank. Testo di Tito Maniacco.

Berlino Marzo 1995: Paolo Cotani. Testo di Edoardo Sanguineti.

Piccola collana di haiku Achille Pace, Marilena Scavizzi, Alessandro Gamba. Testi di Mario Lunetta.

Maggiori informazioni http://www.operalibro-it.it/news/opere-e-libri-a-verona/

Marzo 2015, anno XII, numero 26

Carte_nel_vento_numero_26

In questo nuovo numero, la redazione di “Anterem” presenta alcuni dei finalisti dell’edizione 2014 del Premio Lorenzo Montano.
Quello che nasce dal Premio, da ventinove anni, è un luogo che sempre si rinnova e in cui incessante è il ragionamento intorno alla poesia. Tutto questo avviene non solo mediante testi e teoria, ma anche tramite letture dal vivo, commentate in diretta, all’interno del Forum che annualmente ospita gli autori segnalati e finalisti.

Ricordando a poeti, narratori, saggisti ed editori che fino al 15 aprile 2015 il Premio è aperto a tutti i contributi, scarica il bando della 29^ edizione, auguriamo buona lettura.

Leggi tutto

Alejandra Pizarnik

Pizarnik Alejandra

Alejandra Pizarnik, nata a Buenos Aires nel 1936 da famiglia di origine ebrea, muore tragicamente per overdose nel 1972. Tra le maggiori autrici in lingua spagnola, ha pubblicato La última inocencia (1956), Las aventuras perdidas (1958), Árbol de Diana (1962), Los trabajos y las noches (1965), Extracción de la piedra de la locura (1968), Nombres y figuras (1969), El infierno musical (1971). In Italia, ricordiamo l’antologia edita da Crocetti La figlia dell’insonnia (2004), a cura di Claudio Cinti.

Doniamo ai nostri lettori alcune poesie di questa grande poetessa, pubblicate su “Anterem” n. 83 (dicembre 2011) nella traduzione di Alessandro Ghignoli.

Altre poesie di Pizarnik saranno pubblicate sul numero 92 di “Anterem” (dicembre 2015) a cura di Silvia Lavina.

“Oscillazioni” di Stefania Negro

Oscillazioni di Stefania Negro

Il Premio Lorenzo Montano ha un momento di grande visibilità con la premiazione dei poeti vincitori e con le giornate di lettura dedicate agli autori finalisti e segnalati. Ma non si esaurisce con questi eventi. Con molti poeti il dialogo continua oltre la cerimonia conclusiva. È un confronto poetico che dà vita a una vera e propria “comunità” poetica. Non solo: porta talvolta alla pubblicazione di opere di rilievo. È accaduto recentemente con Stefania Negro che si è distinta in varie edizioni del Premio.

Di Stefania Negro abbiamo pubblicato la raccolta Oscillazioni di cui anticipiamo ai nostri lettori alcune pagine poetiche e la premessa di Flavio Ermini. Il volume è edito nella collana di scritture “Limina”, collana inaugurata lo stesso anno in cui venne fondata la rivista “Anterem”: nel 1976, quarant’anni or sono....

Numero 89 (dicembre 2014)

Anterem 89

È in distribuzione il numero 89 di "Anterem" (dicembre 2014). Ha per titolo "A dire il vero" e si assume il compito di dare voce – come viene sottolineato nell’editoriale di Flavio Ermini – a quel particolare moto rivoluzionario che ha lo scopo di "portare a espressione la lingua muta delle cose, operando affinché nella parola umana trovi posto la lingua non comunicabile della physis, così affine a quello che noi non siamo più".

Convengono al dialogo su questo numero poeti e pensatori di rilievo internazionale, in un succedersi avvincente di poesie e saggi, come già mette in evidenza il sommario.

Di particolare rilievo sono le poesie in lingua tedesca di Michael Donhauser (1956), tradotte da Gio Batta Bucciol.

Vanno altresì segnalati i testi poetici di Gian Giacomo Menon (1910-2000), poeta del quale solo in questi ultimi anni si sta riconoscendo la grandezza, grazie alla cura di un suo allievo, Cesare Sartori.

A tutti coloro che, sulla base di questi elementi, desiderano iniziare a confrontarsi con il nostro cammino di ricerca consigliamo di abbonarsi.
L’abbonamento è biennale e consente un aggiornamento costante sulle più significative tendenze poetiche internazionali. È comunque possibile richiedere anche solo questo fascicolo.

Per richieste e informazioni scrivere a: direzione@anteremedizioni.it

Danilo Di Matteo ne parla su "Riforma" n. 4, 30 gennaio 2015.

 

Montano, Montale, Ungaretti

Montano Montale Ungarett

Segnaliamo ai nostri lettori due saggi di Agostino Contò sui carteggi di Lorenzo Montano con Eugenio Montale e con Giuseppe Ungaretti, apparsi sul sito https://independent.academia.edu/AContò

Agostino Contò, poeta e funzionario della Biblioteca Civica di Verona, è responsabile presso la medesima Biblioteca del “Centro di Documentazione sulla poesia Lorenzo Montano”, fondato in collaborazione con “Anterem” nel 1991. Presso tale Centro sono conservati tutti i volumi e i manoscritti dei poeti che hanno partecipato al Premio di Poesia Lorenzo Montano.

Gennaio 2015, anno XII, numero 25

Carte_nel_vento_numero_25

Se poesia è “agire al di sopra di ciò che si riesce a pensare”, come scrive Nanni Cagnone, se “i poeti interrogano il linguaggio al di sotto delle sue falde discorsive, che così tanto assomigliano alla superficie anonima delle cose”, come afferma Flavio Ermini, esiste sicuramente molto spazio da abitare poeticamente. Ovunque si pongano, i poeti smascherano il mondo osservandolo dai margini. Tra al di sopra e al di sotto si apre senza protezione una zona multiforme, una lunghissima crepa, l’ombra di un’inappartenenza, un’atopia dove radicarsi, una continua partenza, un esilio senza terra da raggiungere, una ferita che non sanguina.
Tutto quello che segue, a partire dal ricordo di Tiziano Salari, nasce dall’esperienza del “Montano 2014”, tra poesia, saggio e prosa poetica.
Ricordando a tutti i poeti, narratori e saggisti che l’edizione 2015 è appena iniziata scarica il bando della 29^ edizione, auguriamo buona lettura.

Immagine di copertina: dipinto di Paolo Corsino

Condividi contenuti