Il 5 per mille ad Anterem

Le segnaliamo un'importante opportunità sul CUD 2014 per Lei che ama la poesia, la filosofia e l'arte.

5x1000 ad anterem

Un'informazione preziosa

La Finanziaria ha riconfermato la possibilità per i singoli contribenti di destinare sul CUD 2014 il 5 per mille della propria IRPEF direttamente all'Associazione Anterem con la dichiarazione dei redditi del 2013.

Tale possibilità ha lo scopo di permettere ad Anterem di ottenere - con la solidarietà diretta di chi è vicino alle forme della bellezza e del pensiero - quei finanziamenti che le Istituzioni pubbliche normalmente non prevedono.

Un'ulteriore opportunità

Destinando ad Anterem il Suo 5 per mille, Lei contribuirà a realizzare gli obiettivi dell'associazione - promuovere lo sviluppo della ricerca poetica e della riflessione filosofica ed estetica - senza alcun aggravio delle imposte.

Come fare

Lei potrà esprimere il Suo sostegno ad Anterem apponendo la Sua firma nell'apposito spazio della dichiarazione dei redditi - là dove si prevede il sostegno delle organizzazioni senza fini di lucro - e indicando nello spazio sottostante il nostro codice fiscale: 01797120233

Per ulteriori chiarimenti: direzione@anteremedizioni.it

Aprile 2014, anno XI, numero 23

Carte_nel_vento_numero_22

In questo numero presentiamo alcuni poeti segnalati per “Opera edita” nell’edizione 2013 del Premio Lorenzo Montano: Alessandra Carnaroli, Romano Morelli, Anna Maria Farabbi, Adelio Fusé, Alessandra Paganardi, Lucetta Frisa, Beppe Ratti. A distanza di tempo dalla loro pubblicazione.

A distanza di tempo, rimane attiva la possibilità di riscoprire o di mantenere ancora viva l’attenzione su libri importanti. Tutto questo si inserisce in maniera naturale nella costante opera di affermazione della poesia che il “Montano” svolge ininterrottamente da 28 anni.

Per continuare ad alimentare questa storia, per rendere ancora più ricca questa geografia letteraria, ricordiamo a tutti i poeti, saggisti e prosatori che il termine ultimo per inviare i lavori alla 28^edizione scade il 15 aprile 2014.

scarica il bando della 28^ edizione

In copertina: fotogramma dal video “Lettere incompiute” di Camillo Valle.

Premio Lorenzo Montano - XXVIII Edizione (2014)

ANTEREM
RIVISTA DI RICERCA LETTERARIA
 
Premio di poesia e prosa
Lorenzo Montano 
 
V E N T O T T E S I M A  E D I Z I O N E  ( 2 0 1 4 )

“Raccolta inedita”, “Opera edita”,
“Una poesia inedita”, “Una prosa inedita”, “Opere scelte”

 


“Anterem” è una tra le riviste di poesia più autorevoli in Europa. Promuove la conoscenza di forme stilistiche e di pensiero che trovano nella necessità e nella bellezza le loro ragioni. Pubblica poesie e saggi degli autori più significatividella contemporaneità ed è oggetto di studio nelle principali università e nei licei. Ha periodicità semestrale e una tiratura di quattromila copie. È diffusa a livello internazionale.

Nel corso degli anni, intorno alla rivista hanno trovato spazio varie iniziative documentate sul nostro sito. Tra queste, la più importante è il Premio di Poesia Lorenzo Montano, giunto quest’anno alla XXVIII edizione. Il Premio si articola in cinque sezioni: “Raccolta inedita”, “Opera edita”, “Una poesia inedita”, “Una prosainedita”, “Opere scelte”.

Locandina del Premio Lorenzo Montano XXVIII edizione

I poeti vincitori, finalisti e segnalati leggeranno i propri testi nel corso di un grande forum multimediale che coinvolgerà musicisti, editori di poesia, critici letterari e filosofi, esponenti di siti web e riviste specializzate. Per ogni sezione sono previsti riconoscimenti di grande rilievo.

Scarica il bando del Premio Montano

 

Antonio Prete: Meditazioni sul poetico

Copertina del libro: Meditazioni sul poetico

Antonio Prete è uno dei vincitori del Premio Montano. Il Premio gli è stato conferito nel 2006. Pubblica ora nella collana letteraria Narrazioni della conoscenza diretta da Flavio Ermini il volume: Meditazioni sul poetico.

Anticipiamo qui per i nostri lettori la premessa dell’autore e uno dei saggi del volume: Nostalgia.

Con questo libro Antonio Prete ci conduce nel paese della poesia. Nella terra dove l’invisibile si affaccia con i suoi riverberi, l’impossibile con le sue trasparenze, il non accaduto con le sue fantasmagorie. Sostarvi – per ascoltare la musica del pensiero, per scorgere il sorriso del pensiero – vuol dire fare esperienza del confine dove sapere e ritmo si congiungono nella parola, e nell’immagine.

Scrive l’autore: “Dialogare con i poeti, con le loro voci, e le loro lingue, con la sapienza e il tremore e il fulgore dei loro versi, non è solo un esercizio di passione intellettuale e di interpretazione. È un gesto corporeo, in cui tutti i sensi sono in azione, tesi a sporgersi su quell’estremo che la lingua può accogliere, o sfiorare, intenti a percepire i lampi di quell’altra vita, di quel baudelairiano autre monde, che l’energia della parola, e i silenzi che la abitano, possono mostrarci, nel cuore della nostra finitudine. La poesia, come il sorriso, “aggiunge un filo alla tela brevissima della nostra vita”: l’immagine leopardiana ci accompagna nel cammino mentre viaggiamo nelle terre della poesia. Anche laddove quel cammino incontra, proprio con la lingua e nella lingua poetica, l’asperità del dolore, la ferita del vivente, il tragico della storia, il cielo chiuso di una felicità negata”.

Madison Morrison. La scrittura e il viaggio

la_scrittura_e_il_viaggio

Madison Morrison (1940-2013), poeta, narratore e saggista. Redattore di “Anterem” dal 1988, vi ha collaborato dal 1984 fino alla morte avvenuta nel giugno del 2013 in un incidente stradale a Pattaya, in Thailandia, dove viveva.

Laureatosi a Yale e ad Harvard, Morrison ha dedicato quarant’anni della sua vita all’insegnamento della letteratura, in America, Europa e Asia. Durante la sua carriera accademica ha tenuto 120 conferenze in una dozzina di Paesi e, in quattro di essi, ha svolto la funzione di visiting professor.

È autore del poema epico Sentence of the Gods composto di 26 volumi, pubblicati in India, Cina, America e Italia.

Della sua monumentale opera, in Italia sono usciti due libri con Anterem Edizioni: Realization (in lingua inglese, 1996) e Particolare e universale (traduzione di Alessio Rosoldi, 2004). Il primo è un libro di viaggio sugli Stati Uniti che include brani estratti dalle Upanishad, dal Dhammapada e dalla Bhagavad Gita. I saggi inclusi nel secondo volume riassumono il pensiero di una vita riguardo alle tradizioni indiana, cinese, greca, romana, nordafricana, italiana, inglese e americana.

Tra i libri critici sull’opera complessiva di Morrison, ricordiamo The Sentence of Madison Morrison, scritto dal critico americano Ron Phelps, e Madison Morrison: Critical Perspectives (I), un’antologia di saggi di autori vari.

Nella foto: Morrison, a sinistra, con Ted Berrigan e Allen Ginsberg.

Notizie in Internet su questo straordinario scrittore:

una biografia: http://www.anteremedizioni.it/staff_madison_morrison

un saggio di Peter Carravetta: http://www.anteremedizioni.it/un_saggio_su_madison_morrison_di_peter_car...

una sua prosa: http://www.anteremedizioni.it/montano_newsletter_anno3_numero5_poetiche_...

il suo sito: http://www.madisonmorrison.com/

 

Gennaio 2014, anno XI, numero 22

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Nella sua opera di diffusione e divulgazione della poesia, azione ulteriore rispetto all’assegnazione dei premi, il “Lorenzo Montano” ha stretto alleanza con sensibili istituzioni cittadine.

La collaborazione con i Licei ha prodotto nel 2013 non solo la realizzazione di due seguitissimi eventi nell’ambito del forum di Anterem “Agorà”, ma anche la mostra collaterale “L’arte della parola”.

Di tutto ciò diamo conto in questo numero di “Carte nel vento”, in cui inoltre presentiamo i finalisti e il vincitore per l’edito dell’edizione 2013. Tutto avviene attraverso alcuni testi esemplari degli autori corredati dalle note critiche di Rosa Pierno, che confermano un’altra prerogativa di questo Premio: l’analisi ininterrotta della poesia contemporanea. I poeti proposti sono Alessandro Assiri, Antonio Bux, Peter Carravetta, Alessandro Ceni, Biancamaria Frabotta, Tiziano Fratus, Patrizia Gioia, Alberto Mori, Silvia Rosa.

Ricordando a tutti i poeti che l’edizione 2014 è appena iniziata scarica il bando della 28^ edizione, auguriamo buona lettura.

In copertina, “Music for chairs” di Alberto Mori

Il Liceo Artistico di Verona al Forum di Anterem

Copertina del libro: Katrin di Ida Travi

Il Nuovo Liceo Artistico “Nani – Boccioni” di Verona
comunica la partecipazione al progetto

Agorà - Forum Di Poesia
organizzato da

Biblioteca Civica di Verona
e
Anterem - Rivista di Ricerca Letteraria

Un nuovo appuntamento coinvolgerà gli studenti del Nuovo Liceo Artistico “Nani - Boccioni” di Verona in occasione di Agorà - Forum di poesia, iniziativa dove la poesia dialoga con la filosofia, la musica, l'arte.

Gli studenti della Sezione di Moda e Costume interpretano creativamente L’ARTE DELLA PAROLA Futurismo e arte contemporanea(1963-2013)

Esposizione presso la Protomoteca della Biblioteca Civica di Verona dal 15 al 25 gennaio 2014.

Inaugurazione mercoledì 15 gennaio 2014 ore 11.00

Presenta la mostra la prof.ssa Mariangela Icarelli, Dirigente del Nuovo Liceo Artistico. Intervengono Flavio Ermini e Ranieri Teti di Anterem - Rivista di Ricerca Letteraria. Segue il saluto delle Autorità. Illustrano il lavoro degli studenti i Docenti della Sezione di Moda e Costume.

Gli studenti della sezione Moda e Costume del Nuovo Liceo Artistico di Verona, ispirandosi al Futurismo, alla Poesia Visivaed avvicinandosi alle neoavanguardie, hanno interpretato immagini, parole libere, caratteri tipografici e le suggestioni di alcuni artisti riconosciuti storicamente, reinventando colori, forme e patterns di stampa. Alcuni elementi caratterizzanti le correnti artistiche del Novecento trovano così nuova vita nell’oggetto tessile e nelle stampe eseguite in ambito scolastico su tessuti, mediante antiche tecniche artigianali, come la serigrafia e lo stencil, abbinate a procedimenti innovativi offerti dalle tecnologie informatiche.

Ne sono scaturite realizzazioni grafico-pittoriche ed abiti, che hanno voluto intrecciare l’eredità del passato con nuove esperienze di valore estetico, dimostrando come si possa distillare l’inedito, il nuovo o l’ arte tout court.

Per ulteriori informazioni
Biblioteca Civica: Tel +39 045 8079700 bibliotecacivica@comune.verona.it www.biblioteche.comune.verona.it
Nuovo Liceo Artistico "Nani - Boccioni": Tel. 045 569548
info@artevr.itwww.artevr.it

 

 

Dicembre 2013, anno X, numero 21

Carte_nel_vento_numero_21

In questo nuovo numero di “Carte nel vento” presentiamo otto autori, portatori di diversi momenti del linguaggio, selezionati nell’ambito dell’edizione 2013 del Premio Lorenzo Montano.

Nella varietà delle forme e dei pre-testi, nei mutevoli margini del senso, attraverso le opere inedite di Paola Ballerini, Doris Emilia Bragagnini, Viviane Ciampi, Chetro De Carolis, Llanos Gomez Menéndez, Pietro Pisano, Lisa Sammarco, Antonio Scaturro, questo premio si conferma ancora una volta terreno fertile per la poesia, la prosa, la prosa poetica.

Da altre terre e da un altro tempo giunge la voce di Ghérasim Luca che apre il numero: per Deleuze il più grande poeta del secolo scorso. Da altri mondi, nel rapporto della parola con l’arte e la materia, giungono le “meteoriti” di Oronzo Liuzzi.

Buona lettura, buon 2014 con la nuova 28^ edizione del Premio Lorenzo Montano.

scarica il bando della 28^ edizione

In copertina: Oronzo Liuzzi, “Meteoriti di poesia”

Il nuovo libro di Ida Travi

Copertina del libro: Katrin di Ida Travi

Il nuovo libro di Ida Travi ha per titolo Katrin. Saluti dalla casa di nessuno. Viene pubblicato da Moretti&Vitali.

L’autrice annuncia: “In una specie di casa-deposito, Katrin, Usov, Suri e Van si trovano a vivere la loro condizione di parlanti. Sono esseri comuni qui chiamati Tolki. Chi sono i Tolki? Penso a un Tolki come a un parlêtre, un essere marchiato dal linguaggio. Parlêtre è un neologismo di Lacan che fonde indissolubilmente l’essere al linguaggio, nell’atto della pronuncia. Vedo i Tolki come esseri che nello scontro con la poesia assumono su se stessi il peso d’una lingua povera, dura come una colpa, leggera come una liberazione”.

Nella postfazione, Alessandra Pigliaru scrive: “Ida Travi introduce un ulteriore scorcio della sua poesia per personaggi e traccia al presente un luogo tanto immaginifico quanto materiale dell’esistente. Le sue creature stabiliscono un’occasione unica nel panorama poetico contemporaneo; diventano esse stesse il passaggio verso la profondità di una storia che è anzitutto la loro”.

Registra Luigi Bosco: “A partire da Tà, Poesia dello spiraglio e della neve, procedendo attraverso Il mio nome è Inna e Katrin. Saluti dalla casa di nessuno, Ida Travi ha fondato ciò che ho avuto modo di definire “nuova mitologia contemporanea”, inaugurando così il ciclo di un’epica postmoderna che narra non le lunghe gesta di grandi eroi, ma i gesti brevi di chi semplicemente è sopravvissuto”.

Un’estesa nota dello stesso Luigi Bosco sulla poetica dell'autrice può essere letta al link:
http://www.inrealtalapoesia.com/buone-nuove-dalla-terra-di-zard-narrazio...

Una recensione sul quotidiano "Il Manifesto"

Notizie su Ida Travi: http://poeticaepoetica.blogspot.it/
www.idatravi.com

 

 

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